6 benefici della formazione social e collaborativa in azienda

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Imparare l’uno dall’altro è un processo che ha da sempre caratterizzato la storia dell’umanità, motivo per cui la formazione basata su tecniche informal e collaborative è ragionevolmente quella di più antica data. Del resto, sebbene tecniche e metodi della formazione si siano evoluti nel tempo, noi continuiamo inevitabilmente ad imparare dalle persone con le quali collaboriamo.

“Imparare è un’esperienza, tutto il resto è informazione”

Albert Einstein

Non si smette di imparare “finita la lezione”

Questa frase si applica non solo ai contesti educational, ma anche a quelli aziendali e relativi alla formazione dei dipendenti, che sono infatti ben disposti ad interagire con i colleghi per insegnare loro – o imparare da loro – qualcosa. E, ovviamente, non si smette di imparare una volta usciti dall’ufficio!

Il recente e crescente interesse nei confronti di temi quali la formazione social, l’apprendimento collaborativo, il coaching, ma anche la peer review, testimonia quanto la formazione informale sia non solo accettata dalle organizzazioni, ma addirittura riconosciuta come un asset dall’enorme potenziale.

Secondo Brandon Hall Group, negli ultimi due anni l’attenzione delle aziende nei confronti del social learning è cresciuto in maniera esponenziale (si veda l’indicatore giallo nel grafico sotto):

Brandon Hall Social and Collaborative Learning 2014 Studies
Brandon Hall Social and Collaborative Learning 2014 Studies

Ma se la formazione social è sempre esistita, perché solo adesso sta ricevendo tutte queste attenzioni? Il motivo è semplice: è la tecnologia ad essere oggi sufficientemente matura per rispondere alle esigenze basilari della formazione social in un contesto aziendale. Ovvero: tracciamento, sicurezza e gestione dei riconoscimenti.

Per di più, le tecnologie per la formazione social stanno convergendo ed integrandosi con sistemi di produttività e performance. Stanno, cioè, diventando tecnologie “enterprise” a tutti gli effetti.

Social learning e tecnologia: 6 benefici

Dunque, quali benefici possono aspettarsi – manager e dipendenti di un’azienda – dall’implementazione di formazione social tecnologicamente avanzata?

Bisogna innanzitutto evidenziare come le tecnologie per la formazione social abbiano un impatto enorme su alcuni processi essenziali delle grandi organizzazioni: dal recruiting alla formazione e lo sviluppo dei talenti. Inoltre, i risultati sono rapidamente misurabili perché tali tecnologie hanno effetti diretti sulle performance.

#1

Nessun “tempo di attesa” per iniziare la formazione (leggasi anche: onboarding più veloce): immagina una situazione nella quale un qualsiasi lavoratore può fare affidamento sui colleghi per ottenere risposte ai dubbi legati alle task quotidiane. E già dal primo giorno di lavoro! La formazione tradizionale programmata può essere erogata in qualsiasi momento, ma le persone non vogliono aspettare per diventare produttive.

#2

Fare domande, e ricevere risposte, quando se ne ha bisogno: problemi e dubbi sorgono in un istante, ed è in un istante che vorremmo trovare risposta, e dunque la soluzione, alla nostra domanda. Porre domande e ricevere risposte su problemi concreti, e farlo in tempo reale, è il modo migliore per imparare.

#3

Partecipare, fin da subito: alcune persone sono poco propense a porre domande durante una riunione, magari intimidite dalla compresenza di altri colleghi più esperti. I canali di comunicazione digitali permettono di superare questa barriera, stimolandoli a porre le domande che consentono loro di ottenere le giuste risposte.

#4

Imparare e condividere le conoscenze in maniera progressiva: quando un thread di domande e risposte è pubblico e disponibile a tutti, è possibile approfondire ulteriormente l’argomento finché il contenuto non è stato definito affidabile e dettagliato.

#5

Fare coaching ad altre persone, contribuendo al progetto: chiunque può partecipare ad una discussione, a qualsiasi livello di coinvolgimento (diretto o indiretto). Un dipendente può limitarsi a leggere o votare una risposta, mentre un altro può guidare la discussione o addirittura fare da coach agli altri. Tutti possono partecipare come meglio credono!

#6

Individuare e premiare i talenti: quando si sviluppa una determinata competenza, è possibile condividerla in maniera semplice. I contributi dei “senior” (o esperti) possono essere stimolati grazie ad un ambiente di lavoro che premia le persone “top” con riconoscimenti misurabili. Un circolo virtuoso in grado di contribuire fortemente allo sviluppo dei talenti in azienda!

LMS: quale ruolo in questo contesto di formazione social?

Le piattaforme eLearning (o learning management system) sono le soluzioni tecnologiche più utilizzate dalle grandi organizzazioni. Non di meno, molte (se non tutte) tali piattaforme sono progettate per supportare una formazione formale e strutturata. Infatti, la formazione social viene solitamente supportata da un set di funzioni “laterali” quali ad esempio chat, forum, FAQs, blog, etc. Ma andare oltre il “corso” è spesso difficile: e, per ottenere i benefici migliori dalla formazione social, le organizzazioni hanno ovviamente bisogno ben più di un banale set di feature!

Oltre la piattaforma eLearning: Docebo Learn. Coach. Share

Questa esigenza è ormai evidente nel mercato della formazione, e Docebo sta sviluppando nuovi modili appositamente pensati per andare oltre il semplice concetto di LMS. Tali moduli, dedicati alla formazione informal, social e collaborativa, permettono alle organizzazioni di trarre il massimo beneficio da questo approccio formativo, offrendo strumenti di peer review e coaching, ma anche dando agli utenti la possibilità di generare contenuti grazie ai quali valorizzare il patrimonio delle conoscenze aziendali.

Vuoi approfondire questo tema? Leggi il nostro precedente articolo sulle novità di Docebo, ma anche una visione d’insieme sulla rinnovata utilità del modello formativo 70:20:10 in un contesto di formazione aziendale.

Autore: Valentina Piccioli

Valentina Piccioli, analista elearning in Docebo, ha seguito e supportato molti dei clienti Docebo. Tra le sue specialità, oltre all’elearning, anche il deployment di soluzioni basate su cloud, e best practice su come utilizzare le più recenti tecnologie per costruire ambienti di apprendimento integrati.
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