Docebo Discovery Lab: Creare una piattaforma eLearning più intelligente con l’IA

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Docebo Discovery Lab explores the Innovative technology at Docebo

Scopri come prendono vita le nuove idee nella piattaforma Docebo!

L’innovazione è il vero cuore pulsante di Docebo. È nel nostro DNA, definisce il nostro approccio alla formazione aziendale e ci orienta verso gli obiettivi futuri. Negli ultimi anni, Docebo si è evoluta passando da un avanzato learning management system (LMS) su cloud a una piattaforma eLearning basata su IA, che unisce un LMS (Docebo Learn) con il social learning (Coach & Share) e la formazione esterna (Extended Enterprise) per dare vita a una formazione olistica, completa e incentrata sull’utente.

Ma come prendono vita le nuove idee all’interno della nostra piattaforma eLearning? La nuova serie Docebo Discovery Lab esplora le nuove tecnologie (e soprattutto le persone!) che ci guideranno verso la prossima generazione di formazione aziendale.

Creare una piattaforma eLearning più intelligente con l’IA 

Nel 2018, Docebo ha introdotto la prima generazione di piattaforma eLearning basata su Intelligenza Artificiale, gettando le basi per un cambiamento radicale nel modo in cui le aziende possono implementare e gestire i programmi di formazione per dipendenti, partner o clienti. Questo progetto innovativo è stato il risultato di un complesso lavoro di ricerca e sviluppo, reso possibile grazie a un team dedicato di data scientist di Intelligenza Artificiale, specialisti di machine learning ed esperti del settore. 

L’obiettivo era di creare una piattaforma eLearning basata su Intelligenza Artificiale in grado di migliorare l’esperienza formativa degli utenti, offrendo il massimo livello di personalizzazione e automatizzando al tempo stesso le attività più lunghe e complesse per i responsabili di Formazione e Sviluppo. 

E siamo partiti alla grande! 

Analisi dei dati: La chiave dell’innovazione

Il team IA di Docebo progetta e implementa soluzioni innovative all’interno della nostra piattaforma eLearning secondo due modalità di lavoro.

Innanzitutto, Claudio Erba (CEO di Docebo) condivide ogni sua nuova idea con il team IA e lo incoraggia a svilupparla e testarla. Il team, inoltre, è sempre alla ricerca dei più recenti sviluppi in ambito IA, studiandone il potenziale attraverso una serie di test volti a dimostrare il valore offerto alla piattaforma Docebo.

Lo sviluppo di un algoritmo di IA inizia sempre da un set di dati. Docebo, presente sul mercato da oltre dieci anni, ha sviluppato un’enorme banca dati basata su una serie di variabili, come ad esempio il comportamento degli utenti (risposte, like e dislike), ma anche informazioni e metadati sui contenuti formativi. Tutti i dati sensibili sono mantenuti anonimi e l’Intelligenza Artificiale utilizzata nella piattaforma è conforme al GDPR.

Utilizzando questi dati, il team IA lavora testando ipotesi e sviluppando algoritmi di machine learning per valutare potenziali soluzioni. Gli algoritmi individuano specifici modelli all’interno dei set di dati che consentono di comprendere il comportamento di utenti e amministratori, per poi generare una soluzione al problema originale.

Gli algoritmi sono quindi sottoposti a un test che ne verifica il corretto funzionamento (questa procedura è nota come “Train, Test e Validation”). Se necessario, vengono apportate modifiche e l’intero processo viene ripetuto per individuare l’algoritmo che garantisca il modello più efficace per la risoluzione del problema.

Ad esempio, quando un utente carica un nuovo asset formativo in Coach & Share, la funzionalità Invita a Guardare di Docebo genera automaticamente un elenco di utenti all’interno dell’organizzazione che potrebbero essere interessati a quel contenuto. L’IA analizza il contenuto e crea una lista di utenti che in precedenza hanno utilizzato contenuti simili. Questa funzionalità assicura che i contenuti generati dagli utenti siano condivisi all’interno dell’organizzazione con la massima efficacia, mentre l’IA è in grado di affinare i risultati che genera nel tempo, continuando a comprendere le preferenze e le modalità di interazione degli utenti con i contenuti.

Oppure, quando gli amministratori caricano nuovi materiali didattici (ad esempio un video), la funzionalità di Auto-generazione dei tag utilizza l’IA per “ascoltare” l’intero video, comprendere le parole chiave più importanti e creare automaticamente fino a un massimo di 10 tag. La piattaforma genera automaticamente un elenco di utenti che hanno utilizzato contenuti simili e che potrebbero essere interessati ai nuovi contenuti, facilitando così la categorizzazione dei contenuti e la ricerca. Inoltre, gli amministratori possono modificare manualmente i tag, mentre l’IA analizza questo feedback per generare tag ancora più rilevanti in futuro.

La continua evoluzione delle funzionalità basate su IA è un aspetto entusiasmante, in quanto può cambiare completamente il modo in cui la formazione offre valore agli utenti. Con il progressivo perfezionamento delle soluzioni di IA in background, oltre che attraverso una quantità sempre maggiore di dati, migliorerà la qualità dei risultati e il valore di questi strumenti.

“Il Machine Learning è la base di ogni singolo blocco che stiamo costruendo”, spiega Calogero Zarbo, Machine Learning Specialist nel team IA di Docebo. “Miglioriamo continuamente ogni giorno, scoprendo e implementando nuove funzionalità.”

Oltre alle nuove funzionalità, il team IA di Docebo sfrutta i suoi set di dati per scoprire come gli amministratori utilizzano la piattaforma e come progettare soluzioni più efficaci ed efficienti, in grado di semplificare ulteriormente le attività di amministrazione.

All’interno della piattaforma Docebo, esistono due tipologie di amministratori: i Superadmin (che hanno il controllo su ogni aspetto della piattaforma) e i Power User – creati dai Superadmin – ai quali sono assegnati permessi di amministrazione specifici per determinati utenti, corsi, cataloghi, sedi e altro ancora.

All’interno della piattaforma Docebo, i Superadmin devono assegnare manualmente i permessi ai Power User. Per ridurre il loro carico di lavoro, il team IA ha raccolto e analizzato una serie di dati con lo scopo di creare dei profili predefiniti per i Power User.

“I Power User hanno a disposizione molti permessi, in base ai diversi profili. Abbiamo focalizzato la nostra attenzione su un problema specifico: individuare i modelli in grado di mostrare le impostazioni preferite dagli utenti, per offrirle eventualmente come preset in bundle e semplificare le loro scelte.”

Calogero ha applicato gli algoritmi di machine learning ai dati dei permessi di Power User, in modo da raccogliere i gruppi dei profili più utilizzati, e quindi visualizzare questi risultati.

Dai risultati sono emerse tre principali tipologie di permessi. Questo risultato ci ha fornito una chiara visione su come viene utilizzata la piattaforma, aiutandoci a realizzare soluzioni ancora più efficaci e user-friendly.

“Questo genere di innovazione si ottiene unicamente attraverso il confronto e la collaborazione con molte persone in azienda. Tutti contribuiscono al progetto. Anche se non sono esperti di dati, hanno profonda conoscenza della piattaforma. Il nostro obiettivo, come data scientist, è di potenziare queste conoscenze sfruttando il machine learning e le tecnologie di IA.”Scopri come una piattaforma eLearning basata su IA migliora l’esperienza formativa, automatizzando le attività di amministrazione. Attiva oggi stesso la tua prova gratuita di Docebo.