Branded Mobile App Publisher: Introduzione

Scopri come creare la tua app mobile branded

Ultimo Aggiornamento

19 Gennaio 2021

Modulo Docebo

Mobile

Tempo di Lettura

14 min

Livello Utente

Ultima versione dell’app disponibile: 2.9.0

Il giorno 26 gennaio 2021 verrà rilasciata la nuova versione milestone 3.0.0, in cui si troverà un’interfaccia utente ridisegnata e migliorata, con menu e funzionalità di ricerca rinnovate, supporto alla modalità multischermo, e molto altro ancora.

Con l’aggiornamento dell’app alla versione 3.0.0, si noteranno dei cambiamenti a livello grafico nell’interfaccia utente (non vi preoccupate, non cambia nulla dal punto di vista funzionale). Per i clienti che hanno realizzato guide di supporto o marketing in cui sono inseriti screenshot o GIF che mostrano l’interfaccia dell’app, consigliamo di valutare se aggiornare la propria documentazione prima di distribuire la nuova versione dell’app mobile branded ai propri utenti, così che i materiali siano allineati all’interfaccia utente dell’applicazione.

Introduzione

Si noti che la pubblicazione della versione branded dell’app Go.Learn è una funzionalità tecnica. Docebo fornirà tutto il supporto possibile, ma se non si ha dimestichezza con questo processo, è necessario contattare un membro del reparto IT della propria azienda per configurare correttamente l’intero processo.

La funzionalità Branded Mobile App Publisher di Docebo è un utile strumento che consente di creare una versione personalizzata dell’app mobile Go.Learn e di pubblicarla negli app store di Google ed Apple.

Questa funzionalità permette di personalizzare sia la propria app sia la sua pagina negli app store. Il nome dell’app può essere personalizzato, così come la piattaforma a cui gli utenti accedono dall’app, le immagini mostrate nell’app (icona del launcher, immagine dello splash screen) e i parametri per il SSO con Google. Per ulteriori informazioni su questi elementi, leggere le sezioni seguenti di questo articolo.

È inoltre possibile gestire autonomamente la propria attività negli app store (Google Play per Android e App Store per iOS), personalizzando l’aspetto della pagina di presentazione della propria app negli app store in conformità con le linee guida della propria azienda in fatto di design. La funzionalità Branded Mobile App Publisher consente di personalizzare gli screenshot visualizzati in questa pagina, ad esempio scegliendo screenshot che mostrino corsi specifici per la propria azienda e per il proprio pubblico di riferimento al posto di corsi generici.

Il presente articolo illustra come creare e configurare la propria app branded, generare la build e quindi scaricare il pacchetto per pubblicare la propria versione personalizzata dell’app mobile Go.Learn negli app store. Una volta creata la propria app branded, prima di pubblicarla negli app store, è necessario sostituire la firma digitale temporaneamente applicata da Docebo con la propria firma. Per saperne di più su come svolgere questo processo, fare riferimento a questo articolo.

Per conoscere i requisiti tecnici e le informazioni necessarie a creare la propria applicazione branded, leggere questo documento. Se si pubblica la propria app nell’App Store di Apple, sarà necessario inviare il modulo di Export Compliance e il rapporto Self-Classification Report for Encryption per essere conforme alle norme del governo USA in materia di crittografia ed esportazione, U.S. Encryption and Export Administration Regulations (EAR). Informazioni aggiuntive su come produrre e presentare questo rapporto sono disponibili in questo articolo.

Creare la Propria App Branded

Per eseguire il branding dell’app mobile Go.Learn, accedere al Menu Amministrazione dall’icona ingranaggio in alto a destra nella versione desktop della piattaforma. Quindi, selezionare l’opzione Branded Mobile App Publisher nella sezione Impostazioni Temi. Nella pagina Branded Mobile App Publisher, è possibile creare e gestire app branded per la versione mobile della propria piattaforma.

Se è la prima applicazione che si crea, si troverà una pagina vuota, nella quale non è mostrata nessuna applicazione. Premere l’icona più nell’angolo in alto a destra della pagina per creare una nuova app. Si può creare più di un’applicazione, e non c’è un limite massimo di app branded che si possono creare, ma Docebo consiglia di creare un’app branded per ogni sottodominio. Per chi utilizza l’app Extended Enterprise, è possibile creare un’app specifica per ogni sottodominio. È necessario un token per app se si pubblica più di un’app per i propri sottodomini.

La finestra pop up Nuova App Mobile Branded ricorda di contattare il proprio Customer Experience Manager in caso di aiuto nel recuperare i dati richiesti dal processo di creazione. Infatti, nei passi successivi saranno chieste alcune informazioni tecniche riguardanti app store mobile e developer console. Si noti che è fortemente consigliato eseguire questo processo con l’assistenza di un partner tecnico. Nella parte inferiore della finestra pop up, è riportato il numero di token disponibili.

Per ulteriori informazioni riguardo i token, leggere il paragrafo seguente. Se si hanno abbastanza token per procedere con la creazione dell’app, selezionare Continua. Se invece sono necessari ulteriori token per continuare a creare l’app, selezionare Ottieni Token. In quest’ultimo caso, dopo aver selezionato Ottieni Token, si aprirà il Centro Comunicazioni. Una volta nel Centro Comunicazioni, contattare il proprio Customer Experience Manager, richiedendo nuovi token.

I token vengono utilizzati per creare una nuova applicazione mobile branded e si possono acquistare tramite il proprio Customer Experience Manager. Una volta acquistati, sono associati al proprio account. Per conoscere il numero di token disponibili, contattare il team di Customer Experience (se il piano include questa opzione) oppure iniziare a creare una nuova app (il numero di token a propria disposizione è mostrato nella finestra pop up Nuova App Mobile Branded). Ogni volta che si crea una nuova app, i token vengono scalati automaticamente. Si noti che è necessario un nuovo token per pubblicare l’app. Non serve invece un nuovo token quando si aggiorna l’app.

Creazione app branded

Dopo aver confermato il numero di token e aver selezionato Continua, il pannello Nuova App Mobile Branded si aprirà sulla destra della pagina. Completare il campo Nome dell’App, che sarà il nome pubblico della propria applicazione, visto dagli studenti. Ricordare che il nome dell’app non può superare i 30 caratteri. Si noti che è propria responsabilità scegliere un nome per la propria app che non sia già stato utilizzato e che sia quindi unico, dato che non è possibile caricare l’applicazione nell’app store se c’è già un’altra applicazione con lo stesso nome. Docebo utilizza lo stesso nome per l’applicazione sia per iOS sia per Android, quindi, prima di dare un nome alla propria app, ricordarsi di controllare in entrambi gli store se quel nome esiste già.

Nel campo Email, inserire l’indirizzo email di chi, all’interno della propria azienda, gestisce l’app store. Si noti che si può inserire soltanto un indirizzo email in questo campo. Si consiglia quindi di inserire l’indirizzo di una mailing list, così che tutte le persone coinvolte possano ricevere una notifica e ricevere direttamente aggiornamenti. Al termine, selezionare Crea e Modifica. Nella pagina che si apre una volta creata la nuova app, completare le diverse sezioni per creare la build. Per ulteriori informazioni, fare riferimento alle sezioni seguenti di questo articolo.

Tab Proprietà

La pagina che si apre dopo aver selezionato Crea e Modifica è composta da tre tab: proprietà, iOS e Android. Nella sezione Dettagli App della prima tab, Proprietà, si troveranno le informazioni aggiunte nella pagina precedente, ovvero Nome App ed Email.

Spostarsi nel campo URL Dominio della sezione Opzione Dominio. L’URL del dominio è l’indirizzo che si digita nella barra degli indirizzi del browser per accedere alla propria piattaforma. L’URL del dominio è l’indirizzo della propria piattaforma se si è scelto di tenere l’URL docebosaas, oppure è riportato nel certificato SSL in caso si sia scelto il dominio personalizzato. Inserire qui l’indirizzo del dominio per la propria applicazione mobile branded (è possibile inserire l’indirizzo di un root domain o di un sottodominio (subdomain). Il campo verrà prepopolato con il root domain relativo).

tab proprietà

Abilitare le Notifiche Push

Abilitando le notifiche push nella sezione Notifiche Push della tab Proprietà, si potranno ricevere le notifiche push nella propria app mobile branded. Le notifiche push sono brevi messaggi inviati tramite la propria app mobile branded anche quando l’app non è aperta e che gli utenti visualizzano nell’area di notifica o nella schermata di blocco del proprio dispositivo. Questo tipo di notifica è utilizzato dal Virtual Coach, coach proattivo che può aiutare ogni singolo utente nella sua formazione in piattaforma, per tenere aggiornati gli utenti relativamente a contenuti che potrebbero interessar loro o ad attività che devono completare. Per ulteriori informazioni sul Virtual Coach, sulla sua attivazione e sulle notifiche ad esso relative, fare riferimento a questo articolo e, per scoprire di più su come gli utenti interagiscono con il Virtual Coach, leggere questo articolo.

Per abilitare le notifiche push, attivare l’opzione corrispondente, sotto cui appariranno due campi: ID Progetto e Configuration File Service Accounts Firebase

Nel primo campo, andrà aggiunto l’ID del progetto, che fa riferimento al progetto in Google Firebase. Nel secondo campo, andrà caricato il configuration file in formato json del Firebase Admin SDK. Ricordare che entrambi questi campi sono obbligatori.

Per abilitare le notifiche push, l’app branded deve avere un progetto in Google Firebase (è necessario anche per le app iOS). Si noti che è propria responsabilità generare un progetto in Firebase. È fortemente consigliato contattare il proprio consulente IT per la registrazione del proprio account aziendale su Google Firebase e quindi la creazione del progetto. Una volta creato il progetto in Firebase, cliccare l’icona ingranaggio vicino all’opzione Project Overview nella barra laterale, quindi aprire le impostazioni del progetto (Project Settings). Nella sezione relativa al tuo progetto (Your Project) nella tab General (prima tab a partire da sinistra), si troverà l’ID del progetto (nel relativo campo Project ID). Copiare questo testo da Firebase e incollarlo nel campo ID Progetto nella piattaforma Docebo.

Per una spiegazione dettagliata di come creare un progetto di Firebase, fare riferimento alla documentazione di Google Firebase e a questo documento.

project ID Firebase

Per scaricare il file json Admin SDK Configuration da Firebase, nel proprio account Firebase identificare la tab Service Accounts, quindi cliccare Generate New Private Key (genera nuova chiave privata) in fondo alla tab. Si aprirà una finestra pop up, dove si dovrà confermare la propria azione cliccando Generate Key. A questo punto, scaricare il file json da Firebase e caricarlo nel campo Configuration File Service Accounts Firebase nella propria piattaforma Docebo.

Firebase Service Accounts Configuration File

Una volta completati i due campi obbligatori in piattaforma, premere Salva Modifiche in fondo alla pagina.

Per una spiegazione dettagliata di come recuperare tutti i dati che servono per completare i campi necessari per configurare le notifiche push in piattaforma, fare riferimento a questo documento

Attenzione: quando si abilitano le notifiche push tramite la relativa opzione nella tab Proprietà, viene automaticamente attivata la sezione Servizi Google nelle tab iOS e/o Android (a seconda della tab o delle tab abilitate attivando l’opzione Abilita App Mobile). Di conseguenza, in questo caso non è necessario selezionare la casella di spunta Abilita Servizi Google per attivare la sezione. Ricordare che è obbligatorio completare tutti i campi della sezione Servizi Google.

Se invece nella tab Proprietà non si seleziona la casella di spunta per abilitare le notifiche push, la sezione Servizi Google nelle tab iOS e/o Android non viene attivata automaticamente, ed è quindi necessario selezionare la casella di spunta Abilita Servizi Google per attivare la sezione e mostrare i campi sottostanti. Quando non si abilitano le notifiche push, il solo servizio di Google ad essere attivato nella sezione Servizi Google è Google Sign-In (il login con Google), mentre altri servizi come le notifiche push o Firebase Analytics non sono attivati. Per ulteriori informazioni sui servizi di Google, fare riferimento alla sezione Impostazioni in questo articolo.

Tab iOS e Android

Utilizzare la seconda tab, iOS, se si vuole pubblicare la propria app branded nell’App Store di iOS. Utilizzare la terza tab, Android, se la si vuole pubblicare nello Google Play Store di Android.

Innanzitutto, per attivare l’app mobile, è necessario attivare il toggle corrispondente nella sezione Stato Build. Quindi, attivare il toggle nella tab iOS se si sta generando la build per iOS, attivarlo nella tab Android se si sta generando la build per Android. Se si vuole pubblicare la propria app in entrambi gli store, ricordarsi di attivare il toggle Abilita App Mobile in entrambe le tab, iOS e Android.

tab ios e android

A questo punto, scorrendo la pagina verso il basso, è possibile iniziare a configurare i dettagli tecnici nella sezione Impostazioni e selezionare le immagini da mostrare nell’app mobile nella sezione Immagini App. Queste due sezioni si trovano sia nella tab per iOS sia nella tab per Android. Ricordare che se si vuole pubblicare l’applicazione in entrambi gli app store, è necessario configurare le sezioni Impostazioni e Immagini App in entrambe le tab, iOS e Android.

Fare riferimento alle sezioni seguenti di questo documento per informazioni su come configurare le due sezioni appena menzionate.

Attenzione: è necessario un token per pubblicare l’app nell’App Store di Apple e in Google Play Store di Android. Utilizzando un solo token, quindi, è possibile pubblicare la propria applicazione branded nei due app store.

Si noti che le altre impostazioni e opzioni, descritte da qui in poi all’interno di questo documento, sono più tecniche rispetto a quelle illustrate fino a questo punto. Per assicurarsi di configurare correttamente l’intero processo, Docebo consiglia di operare con il supporto di chi, all’interno della propria azienda, si occupa di app store.

Impostazioni

Nella sezione Impostazioni, inserire nel campo Url il Link Store, che si trova nella pagina di pubblicazione dell’app nell’app store. Se l’applicazione è per Android, è inoltre necessario inserire anche il Nome Pacchetto nella sezione Identificazione App. Si tratta del nome del pacchetto (Package Name) Android che Docebo utilizzerà per generare la build della app. Assicurarsi che lo stesso nome del pacchetto non sia utilizzato da altre app del Play Store. Docebo consiglia di utilizzare la notazione DNS inversa (es. appname.company.com = com.company.appname). Ricordiamo inoltre di utilizzare sempre caratteri minuscoli e che il nome del pacchetto non può contenere nessuna delle stringhe elencate in questa lista.

impostazioni ios

Quindi, se la propria app è per iOS, si trova la sezione Utilizzo Bitcode. L’opzione per includere il bitcode nel pacchetto dell’app è abilitata di default. Includere il bitcode nel pacchetto .ipa per iOS permette di generare un’app sempre ottimizzata per la versione del sistema operativo che si sta utilizzando, dato che consente ad Apple di riottimizzare in futuro il binario dell’app. D’altro canto, non includere il bitcode risulta in un’applicazione più compatibile con i software Mobile Device Management (MDM). Nel caso in cui si pubblichi la propria app branded con l’MDM e si incontrino problemi, consigliamo di provare a disabilitare questa opzione per adattarsi meglio alle esigenze del sistema MDM.

impostazioni android

Se l’app è per Android, si trova la sezione Formato Pacchetto, dove si può scegliere il tipo di pacchetto dell’app che si avrà con la generazione della build. Si può selezionare l’opzione Android Package (APK), il formato standard utilizzato da Android, che crea pacchetti di dimensioni maggiori, ma assicura una migliore compatibilità tra i dispositivi e i sistemi Mobile Device Management (MDM). L’altra opzione è Android App Bundle (AAB), il nuovo formato utilizzato da Android, che crea pacchetti più piccoli e quindi download più leggeri per gli utenti finali. Altri vantaggi del pacchetto AAB sono una maggiore flessibilità, minor spazio occupato sul proprio dispositivo, aggiornamenti più rapidi, e performance ottimizzate per il proprio dispositivo mobile. Tuttavia, dato che il formato AAB richiede l’utilizzo obbligatorio dell’“app signing by Google Play”, la propria app potrebbe essere meno compatibile con i sistemi MDM.

Spostarsi ora nella sezione Servizi Google. Utilizzare questa sezione per integrare la propria app branded con diversi servizi di Google, quali Google Sign-In (login con Gmail/Google Apps), notifiche push, e Firebase Analytics. Ricordare che se non si abilitano le notifiche push (nella tab Proprietà), il solo servizio di Google ad essere attivato è Google Sign-In (il login con Google), mentre altri servizi come le notifiche push o Firebase Analytics non sono attivati). Per abilitare i servizi di Google, selezionare la relativa casella di spunta. Quando si abilitano i servizi di Google, due o tre campi appariranno sotto (due per un’app iOS, tre per un’app Android). 

Completare i campi di testo all’interno di questa sezione (Google iOS Client ID, Google Web Client ID e Configuration File) copiando e incollando i parametri corrispondenti dalla Google Api Console. Il campo Google iOS Client ID è richiesto solo per un’app per iOS, mentre non è richiesto per un’app per Android. Scaricare il file di configurazione (Configuration File) dalla Google Api Console e caricarlo in questo campo, facendo click sull’icona di caricamento o sul campo di testo, selezionando il file scaricato in precedenza nel proprio dispositivo e confermando la propria azione.

Attenzione: il servizio di login con Google (Google Sign-In) ha due nomi diversi: Accedi con Gmail e Accedi con Google Apps. Il primo è per gli utenti finali, mentre il secondo è un servizio per le aziende e può essere attivato solo da un amministratore di sistema (si noti che l’amministratore di sistema non è l’amministratore della piattaforma). Se il proprio sistemista non ha abilitato l’accesso con le app di Google nell’account email aziendale, anche se si possiede un account Gmail personale, non è possibile utilizzarlo. Nella pagina di login dell’app, si troverà il pulsante per effettuare l’accesso con Google solo se, in qualità di Superadmin, si è configurata e abilitata l’app che permette di accedere utilizzando gli account Google.

Attenzione: se si utilizza Auth0 nella propria app mobile branded, ricordare di impostare i callback URL come spiegato nella sezione Configurare Auth0 per l’App Go.Learn di questo articolo.

Immagini App

Caricare le immagini che verranno mostrate nell’app mobile nella sezione Immagini App. Caricare un’immagine per l’Icona Launcher, l’icona dell’app che è mostrata nel launcher del proprio dispositivo. In Android viene solitamente utilizzata un’icona rotonda, mentre in iOS si utilizza un’icona quadrata con i bordi arrotondati.

Caricare un’immagine per lo Splash Screen, l’immagine mostrata quando l’utente tocca l’icona dell’app e l’applicazione è in caricamento. Per scegliere l’immagine giusta, notare che l’immagine della schermata di caricamento (splash screen) è mostrata in un rettangolo bianco.

immagini app

Si noti che l’icona del launcher e l’immagine dello splash screen devono avere come dimensioni 1024x1024px @72 DPI, e il formato richiesto per il file è PNG 32 bit con canale alfa (supporto trasparenza). La dimensione massima del file è 4MB.

Generare la Build e Scaricare il Pacchetto

Al termine, selezionare Salva Modifiche per salvare il proprio progetto. Selezionare quindi il pulsante Genera Build per continuare. Selezionare Genera nella finestra pop up, dopo di che avrà inizio il processo di generazione del pacchetto. Sono necessarie alcune ore per completare il processo (fino a un massimo di 24 ore).

Lo Stato Build nella parte superiore delle tab iOS e/o Android (in entrambe le tab se si sta generando una build sia per iOS sia per Android, oppure nella tab relativa se si sta generando una sola build) cambierà in Build Richiesta. A processo completo, lo stato sarà Build Disponibile. La data di creazione e di scadenza della build sono scritte nella barra di stato. Si riceverà una notifica via email quando il pacchetto sarà pronto per essere scaricato. È ora possibile scaricare il pacchetto selezionando il pulsante Scarica Pacchetto nella sezione Stato Build.

Attenzione: non è più possibile scaricare il pacchetto una volta superata la data di scadenza. In tal caso, sarà necessario generare una nuova build.

Modificare ed Eliminare la Propria App Branded

Nella pagina Branded Mobile App Publisher, la tabella visualizzata mostra tutte le app branded che sono state generate. Se si vuole modificare o eliminare un’app, oppure generare o scaricare build, selezionare l’icona ellipsis alla fine della riga dell’app, quindi selezionare l’opzione corrispondente dal menu a tendina. Ogni volta che si modifica l’app, va richiesta una nuova build. Quando il processo di build è completato, si riceverà una notifica via email.

Attenzione: se si elimina un’app che poi serve ancora, è necessario riconfigurare l’intero progetto. Si noti inoltre che se si è eliminata un’app che era già stata pubblicata, il processo di creazione viene cancellato, ma l’app non viene rimossa dall’app store. Di conseguenza, per eliminare l’app dallo store, bisogna eliminare la pubblicazione dell’app dalla console dell’app store.

Aggiornare la Propria App Branded

In piattaforma, è possibile richiedere una build basata sulla nuova versione del codice sorgente. Ricordare che le build sono sempre generate utilizzando la versione più recente del codice sorgente disponibile.

Nascondere le Opzioni Relative alla Modalità Offline per l’App Branded

Si potrebbe avere l’esigenza di nascondere, nella propria app branded, tutte le opzioni, azioni e pagine relative alla modalità offline, perché non si vuole dare ai propri utenti la possibilità di scaricare documenti o materiali didattici confidenziali. Per l’attivazione di questa funzionalità, è necessario che il Superadmin contatti Docebo (tramite il Centro Comunicazioni, o tramite il team Customer Experience se il proprio piano include questa opzione) e chieda di nascondere le opzioni relative alla modalità offline.

La modalità offline consente ai propri utenti di connettersi all’app mentre non si è connessi alla rete internet, di scaricare materiali didattici e interi corsi mentre si è offline e quindi di trovarli e riprodurli dalla pagina Contenuti Offline dell’app. Per conoscere più nel dettaglio le azioni che si possono svolgere in modalità offline, leggere la sezione dedicata dell’articolo su Go.Learn. Se si decide di nascondere la modalità offline per la propria app branded, gli utenti non potranno svolgere nessuna di queste azioni mentre sono offline.

Personalizzare i Filtri dei Cataloghi per l’App Branded

Si potrebbe avere l’esigenza di personalizzare, nella propria app branded, i filtri mostrati nel pannello filtri nella pagina Catalogo Corsi, in modo che i propri studenti visualizzino solo i filtri a cui sono interessati, e nell’ordine più adatto a loro, rendendo più semplice per gli studenti navigare la propria app branded. Per l’attivazione di questa funzionalità, è necessario che il Superadmin contatti Docebo (tramite il Centro Comunicazioni, o tramite il team Customer Experience se il proprio piano include questa opzione) e chieda di personalizzare i filtri dei cataloghi.

Più nel dettaglio, in qualità di Superadmin si può chiedere di mostrare alcuni filtri o di rimuoverli, di modificare l’ordine in cui sono mostrati e anche di personalizzare il numero di opzioni mostrate in ogni filtro.

Consigli d’Utilizzo

Ricordarsi di monitorare gli aggiornamenti nella pagina degli Aggiornamenti di Prodotto, per conoscere i rilasci settimanali relativi all’app mobile branded. Almeno una volta ogni tre mesi, Docebo distribuisce l’app completa, affidabile e aggiornata con le ultime funzionalità a tutti coloro che hanno una branded app e un abbonamento attivo. Quindi è possibile creare una nuova versione dell’app, e caricarla nell’app store per fornire l’aggiornamento a tutti i propri utenti. Non è obbligatorio aggiornare l’app, ma è sempre fortemente consigliato. Si ricordi che Docebo offre supporto solo se sul proprio dispositivo è installata la versione più recente dell’app mobile.