Da Cloud & SaaS a Investimenti & Successo

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La notizia che il fondo di investimento canadese Klass Capital ha investito 3 milioni di dollari per aiutare Docebo, il fornitore innovativo di soluzioni e-learning cloud SaaS, insieme con la notizia che Saba è stata acquistata da una società affiliata a Vector Capital, sono solo due delle recenti novità nel settore delle piattaforme e-learning e segnano un nuovo capitolo nello sviluppo del mercato. Inoltre rappresentano una ulteriore polarizzazione delle offerte di piattaforme e-learning sul mercato.

Negli ultimi due anni la piattaforma Docebo ha confermato la sua posizione nella top 10 mondiale delle piattaforme elearning pubblicata dall’analista indipendente Craig Weiss. La piattaforma è utilizzata da oltre 800 clienti aziendali, in più di 30 lingue e in 80 Paesi del mondo. Tra i clienti troviamo nomi importanti come il Bloomberg Institute, Thomson Reuters, FreshBooks e Autodesk. Saba, che ha una storia più lunga di quella di Docebo ed è associata con Vector Capital dal 2013, afferma di avere circa 2.200 clienti in 195 Paesi e in 37 lingue.

Dopo aver ricevuto un primo investimento dal fondo di investimento italiano Principia SGR, Docebo ora è supportata anche da Klass Capital, un fondo che aiuta le aziende produttrici di software in rapida crescita ad accelerare la propria espansione.

Sviluppare una piattaforma e-learning non è difficile. Non può esserlo, poiché esistono attualmente circa 800 piattaforme in commercio al mondo, di cui 642 sono state prese in considerazione nel report di Craig Weiss. La differenza tra questi due numeri risiede nel fatto che alcune di queste piattaforme sono disponibili solo in ristrette aree geografiche, come Cina e Russia. Il report di Craig Weiss nel 2014 prendeva in considerazione 582 piattaforme. Questo parametro può essere preso come indicatore della crescita del mercato.

Secondo Craig Weiss, il 90% delle funzioni sono comuni al 90% delle piattaforme. Durante la ricerca della piattaforma ideale per la propria azienda, è importante identificare i sistemi che offrono esattamente quel “10% extra” di funzioni che desiderate. Nella sua visione del mercato, i requisiti chiave e i trend principali includono:

  • Gamification, un trend in forte crescita ma ancora poco sfruttato da molti sistemi
  • Interfaccia utente moderna, in particolare per quanto riguarda la personalizzazione dell’esperienza formativa
  • Capacità del produttore di fornire supporto
  • Velocità di innovazione da parte del produttore
  • L’adattabilità del produttore, così come la capacità di reazione rispetto ai feedback dei clienti

Tuttavia questo numero complessivo, 642 piattaforme, nasconde la grande disparità presente nel settore. Solo un piccolo numero di queste piattaforme è in grado di gestire le necessità di grandi aziende. Ci troviamo in un momento in cui il numero di utenti che ha necessità di accedere ai contenuti formativi è decisamente elevato, senza contare la necessità di supportare un gran numero di lingue per far fronte alla distribuzione del pubblico in diverse culture e aree geografiche.

I prodotti di aziende come Docebo, Saba e alcune altre, sono perfetti per questo mercato, e poichè i numeri in gioco sono decisamente interessanti i fondi di investimento hanno iniziato ad interessarsi al settore. Gli investimenti stanno portando ad un ulteriore sviluppo delle piattaforme di Learning Management System (LMS) e di Learning Content Management System (LCMS).

Uno degli sviluppi più importanti di questo settore è iniziato circa 5 anni fa quando sono arrivate le prime piattaforme Cloud. Secondo il report di Learning Light dal titolo “The UK e-learning market 2010”: “In termini di trend tecnologici, abbiamo notato una considerevole innovazione derivante dalle tecnologie open source, dai dispositivi mobili, dagli e-book, dai modelli Cloud e SaaS, insieme con il desiderio degli utenti di passare sempre più tempo online. La nascita dei sistemi Cloud SaaS è senza dubbio uno dei progressi più importanti per le tecnologie formative. Diversamente dagli altri trend del settore (come il mobile learning), non si tratta di tecnologia intelligente in attesa di un’applicazione efficace. La tecnologia Cloud sembra aver davvero catturato l’immaginazione degli esperti formativi e degli specialisti e-learning, così come di organizzazioni tra cui GITEX (Medio Oriente), DCKTN (UK) e Microsoft, le quali stanno investendo tempo e risorse per organizzare eventi sull’argomento. La tecnologia Cloud è vista principalmente in termini di gestione dei dati ma l’utilizzo del modello SaaS come riduzione dei costi e innovazione tecnologica apre le menti e riduce le barriere.

Come molte delle predizioni di Learning Light, la loro visione su Cloud e SaaS si è rivelata estremamente accurata.

I produttori di piattaforme e-learning sono stati rapidi nel cogliere questa oppurtunità nel 2010. Ora, dopo un breve periodo di precauzione, i fondi di investimenti hanno visto cosa è stato possibile realizzare in pochi anni. Il risultato di queste valutazioni ha portato ai primi investimenti, volti ad accelerare lo sviluppo e l’applicazione delle nuove tecnologie formative Cloud.

 

Scritto da Bob Little

Negli ultimi 25 anni, Bob Little ha scritto e commentato tutti gli aspetti relativi alle tecnologie per la formazione aziendale online. I suoi articoli sono letti in tutto il mondo.