Un report di Docebo rivela che i dipendenti statunitensi si sentono impreparati ad affrontare il proprio lavoro e cercano aiuto su Google

  • Un terzo della forza lavoro statunitense non si sente qualificato per il proprio lavoro
  • Più della metà dei dipendenti statunitensi dice di avere un collega non qualificato per il proprio lavoro
  • Un dipendente su tre usa Google o YouTube per cercare aiuto, piuttosto che rivolgersi a un collega

MILANO – 17 gennaio 2019 I dipendenti si sentono sotto-qualificati e non supportati. È quanto emerge dal report ‘Fake It Til’ You Make It’ pubblicato oggi da Docebo, leader globale nel settore delle piattaforme eLearning basate su IA. L’azienda ha intervistato 1.200 dipendenti negli Stati Uniti e nel Regno Unito per valutare i livelli di competenza e preparazione nel loro attuale ruolo, nonché l’impatto della formazione sulle decisioni che prendono sul posto di lavoro.

Complessivamente, i dipendenti di entrambi i paesi non si sentono qualificati per svolgere il proprio lavoro. Un dipendente su tre (32%) negli Stati Uniti e nel Regno Unito ammette di non sentirsi qualificato per il proprio lavoro, e il 33% teme che il capo o un collega abbia la stessa opinione. Inoltre, i lavoratori hanno poca fiducia nelle performance dei loro colleghi: oltre la metà (52%) in entrambi i paesi dice di avere un collega che non è qualificato per il proprio lavoro. Queste paure hanno un impatto sul benessere dei lavoratori, con un dipendente su quattro (23%) che teme di essere licenziato almeno una volta al mese a causa di una mancanza di competenze.


Questa sensazione di sotto-qualificazione è dovuta ad una scarsa formazione sul posto di lavoro. Un consumatore britannico su tre (35%) dice che la formazione del proprio datore di lavoro è obsoleta (38%), mentre gli americani (33%) ritengono che la formazione non soddisfi le loro aspettative. Una formazione inadeguata, inoltre, sta spingendo sempre più dipendenti a rivolgersi a Google per ottenere un aiuto, mentre il 37% preferisce cercare una soluzione su Google o YouTube, piuttosto che rivolgersi a un collega.

Ulteriori risultati del report mostrano:

  • La formazione ha un impatto sulla felicità sul posto di lavoro e sulla retention. La maggior parte (59%) dei lavoratori statunitensi e britannici sostiene che le opportunità formative hanno un impatto sulla loro felicità sul posto di lavoro. In particolare negli Stati Uniti, dove il 32% ritiene che le opportunità formative siano fondamentali per la felicità sul posto di lavoro, rispetto al 27% dei britannici. Le opportunità di formazione e sviluppo sono talmente critiche che il 36% degli intervistati in entrambi i paesi – e la metà (48%) di tutti i Millennials – dice che lascerebbe un lavoro a causa della mancanza di opportunità di formazione.
  • Gli americani sono meno propensi a mentire sul curriculum per ottenere un lavoro. In media, la forza lavoro di oggi è aperta a chiedere aiuto. Infatti, il 65% ha ammesso al suo capo di non aver compreso un incarico o un concetto. Tuttavia, i dipendenti ammettono di mentire, soprattutto quando si tratta di gonfiare il proprio curriculum per ottenere un lavoro. Un dipendente su cinque (20%) ammette di aver mentito sulla propria esperienza per ottenere un lavoro, una tendenza che si verifica più nel Regno Unito (22%) che negli Stati Uniti (18%). Anche i Millennials britannici tendono a mentire di più (24%), rispetto ai Millennials americani (20%).      
  • La formazione video è il metodo preferito negli Stati Uniti. In merito alle modalità preferite di apprendimento, solo il 13% dei dipendenti sceglie di leggere i documenti di formazione, mentre il 17% cerca video didattici. Il video è il metodo preferito negli Stati Uniti, dove una persona su cinque (20%) esprime interesse per i video didattici, rispetto a uno su sette (15%) nel Regno Unito.

“Gli strumenti formativi, oggi, non sono al passo con le esigenze di una forza lavoro sempre più moderna e digitale, e questo ha un impatto sul modo in cui le persone possono costruire la propria carriera,” ha detto Claudio Erba, CEO di Docebo. “Per garantire la soddisfazione dei dipendenti sul posto di lavoro, le aziende devono implementare strumenti di formazione che uniscano la facilità, la personalizzazione e l’interattività di piattaforme come Google e YouTube. Questo non solo aiuta la forza lavoro a sentirsi più responsabilizzata, ma consente alle aziende di creare nuove opportunità per estendere le tipologie di ruoli e funzioni che oggi i dipendenti sono chiamati ad affrontare.”

Per ulteriori informazioni sul report ‘Fake It Til’ You Make It’, visita il sito: https://hubs.ly/H0g8csf0

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Contatto stampa:

Caroline Whitehouse

SHIFT Communications

docebo@shiftcomm.com

617-779-1800

Metodologia del sondaggio:

Il report ‘Fake It Til’ You Make It Make It’ si basa su un sondaggio condotto su 2.400 intervistati di età superiore ai 18 anni (1.200 sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti), che si sono identificati come dipendenti (a tempo pieno o parziale) o lavoratori autonomi. Il sondaggio è stato condotto su dispositivi mobile dalla società d’indagine Pollfish.

Informazioni su Docebo:
Docebo sta cambiando il modo di apprendere delle persone attraverso l’Intelligenza Artificiale. Mentre le tradizionali tecnologie formative hanno dettato il modo di apprendere delle persone attraverso corsi formali (secondo un approccio di tipo top-down), la piattaforma Docebo supporta la formazione nel flusso di lavoro quotidiano per guidare la crescita, le performance e i profitti della tua organizzazione. Docebo è progettata per supportare solide strategie di Formazione e Sviluppo, ed è stata scelta da oltre 1.500 aziende in tutto il mondo per la sua capacità di soddisfare molteplici casi d’uso, sia per la formazione aziendale interna che esterna.