Il campanello d’allarme per la formazione enterprise nel 2026
The AI Readiness Gap
L’adozione dell’AI sta accelerando, ma la preparazione è in ritardo. Questo studio globale rivela perché le competenze (non gli strumenti) sono la vera unità di misura della AI readiness, e cosa devono fare le aziende per colmare il gap.
La formazione enterprise oggi
Il gap di AI readiness
Le aziende stanno accelerando sull’IA, ma le persone restano indietro. È questo il gap di preparazione sull’IA, e le strategie di formazione destinate a colmarlo non riescono a stare al passo.
Esiste un disallineamento tra adozione dell’AI e applicazione concreta.
79%
8 team di formazione su 10 dichiarano di utilizzare già l’IA per generare contenuti, valutazioni e raccomandazioni.
91%
9 leader della formazione su 10 dichiarano che le proprie organizzazioni non hanno ancora ridefinito completamente i propri flussi di lavoro con l’IA.
35%
Oltre un terzo dei leader della formazione dichiara di essere ancora in una fase sperimentale per quanto riguarda l’IA.
Le tre maggiori pressioni che i leader della formazione devono affrontare oggi sono l’adozione e la fluidità dell’IA, lo sviluppo delle competenze della forza lavoro e la trasformazione aziendale.
40.4%
Adozione e competenze sull’AI
24.2%
Competenze
12.5%
Business transformation
Learner e leader concordano: la competenza sull’AI è la priorità numero uno. Ma non è tutto. Competenze umane come comunicazione, pensiero critico e creatività restano fondamentali mentre l’AI trasforma il lavoro, guidando un utilizzo efficace e responsabile della tecnologia. L’AI può cambiare gli strumenti, ma le persone restano il vero vantaggio competitivo.
Competenze prioritarie per il 2026
Leaders
Learners
Alfabetizzazione e competenze applicate dell’IA
Competenze tecniche o funzionali specifiche per il ruolo
Alfabetizzazione dei dati e analisi
Competenze per la trasformazione digitale
Leadership e gestione delle persone
Gestione del cambiamento e adattabilità
Comunicazione e collaborazione
Pensiero critico e problem solving
Competenze per la gestione dei clienti o dei partner
Conformità e gestione del rischio
Competenze commerciali o di vendita
Innovazione e creatività
Altro
1 learner su 5 non ha ricevuto alcuna formazione sull’IA
Nonostante sia una priorità, la formazione non sta tenendo il passo con le competenze specifiche di cui i discenti hanno bisogno per applicare l’IA nei propri ruoli.
Hai ricevuto una formazione che ti aiuti a comprendere o a utilizzare l’IA nel tuo ruolo?
Il problema
Perché la formazione non si traduce in performance
I learner faticano a comprendere come la formazione ricevuta contribuisca realmente allo sviluppo delle competenze necessarie per lavorare e crescere.
66%
dei learner non si sente pienamente supportato.
57%
dei learner ritiene che la formazione non sia molto rilevante per il proprio ruolo.
56%
dei learner non ha piena visibilità su come la formazione impatti la propria crescita professionale.
Il punto critico
Ecco cosa dicono i leader intervistati…
24%
Meno di un quarto dei leader della formazione riferisce che l’apprendimento è pienamente allineato con la strategia aziendale della propria organizzazione.
22%
Oltre 1 leader della formazione su 5 fatica a ottenere il consenso degli stakeholder.
43%
Meno della metà dei leader della formazione si sente molto sicura nel collegare l’apprendimento ai risultati aziendali.
Il framework
Come colmare il gap di AI readiness
I learner faticano a capire in che modo la formazione ricevuta sviluppi le competenze specifiche di cui hanno bisogno per operare e crescere.
Ascoltare i learner
Massimizzare l’esperienza di apprendimento con l’AI
Raccomandazioni e virtual coaching sono tra i principali casi d’uso di AI che i leader L&D intendono adottare quest’anno.
Analisi e approfondimenti
Coaching virtuale
Chatbots
Raccomandazioni personalizzate
Creazione di contenuti
Misurare ciò che conta
Allineare la formazione al business
Meno della metà dei responsabili della formazione si sente pienamente sicura nel collegare l’apprendimento ai risultati aziendali, rendendo più difficile giustificare gli investimenti e mantenere lo slancio.
La buona notizia è che molti leader stanno già misurando performance e metriche di business oltre ai dati di completamento.
Quali risultati monitori per comprendere l’impatto della formazione?
Metriche di performance (vendite, qualità, produttività)
Cambiamento comportamentale o adozione di competenze
Coinvolgimento dei dipendenti o NPS
Sondaggi sul completamento da parte dei learner
Soddisfazione del cliente o NPS
Retention o mobilità interna
Adozione del prodotto
Tempo per la prima vendita per i partner
Customer churn
Skills Intelligence
Un nuovo approccio alla formazione
L’esigenza di sviluppare nuove competenze è urgente, con la fluidità nell’IA che rappresenta una priorità assoluta per i leader della formazione. Tuttavia, le organizzazioni si affidano ancora a modelli di apprendimento statici, incapaci di tenere il passo con la rapidità con cui cambiano il lavoro, i ruoli e le tecnologie.
La skills intelligence offre un approccio diverso, fluido e basato sui dati, per rilevare continuamente le capacità emergenti, identificare i gap, erogare formazione e upskilling mirati e convalidare i progressi compiuti.
Success Index
Risultati delle aziende che utilizzano formazione personalizzata e skills intelligence
Queste organizzazioni sono andate oltre una formazione frammentata, costruendo ecosistemi connessi alimentati dall’AI, in grado di abilitare una personalizzazione avanzata e una gestione intelligente delle competenze. In questo modo, hanno realizzato sistemi pronti ad adattarsi continuamente al cambiamento.
APPROFONDISCI I DATI
Scopri cosa sta ampliando il gap di AI readiness nelle aziende nel report completo.
Scopri come ti posizioni rispetto ai risultati
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