Oggetti Didattici: Cosa sono e come usarli nella tua formazione online

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Come progettare e usare con efficacia gli oggetti didattici nella tua formazione eLearning

Uno dei principali vantaggi dell’eLearning consiste nella possibilità di erogare oggetti didattici (conformi agli standard SCORM 1.2, SCORM 2004, AICC e TinCan) che riflettano le esigenze dei propri obiettivi di formazione. Gli oggetti didattici, inoltre, possono anche essere utilizzati e adattati a corsi differenti, permettendo ai professionisti di Formazione e Sviluppo di perfezionare i propri materiali di training e di riutilizzarli (se necessario) attraverso molteplici canali.

Cos’è un Oggetto Didattico?

Un oggetto didattico è un insieme di contenuti, pratiche ed elementi di valutazione progettati per raggiungere un singolo obiettivo formativo. Gli oggetti didattici dovrebbero essere considerati dai professionisti di Formazione e Sviluppo come “pacchetti di conoscenze” condivisibili, che includono qualsiasi materiale didattico legato al raggiungimento di uno specifico obiettivo all’interno di un corso eLearning.

Il vantaggio principale è la riusabilità. Gli oggetti didattici, infatti, sono progettati per soddisfare un singolo obiettivo di formazione, pur agendo come unità formative autonome che possono essere sfruttate attraverso più corsi. In questo modo, gli amministratori possono gestire con facilità il volume dei contenuti generati (incrementando al tempo stesso l’efficienza del processo), per creare i contenuti una sola volta e condividerli all’interno di molteplici canali, ottimizzando i tempi di sviluppo e il budget.

Gli amministratori della piattaforma eLearning dovrebbero considerare gli oggetti didattici come pacchetti di risorse, caricando ciascuno di essi come un singolo file, e quindi aggregando tutte le informazioni necessarie per raggiungere un singolo obiettivo di formazione. Un oggetto didattico è un elemento didattico modulare in formato digitale, fruibile via web, che può essere utilizzato e riutilizzato per supportare le attività di formazione.

Queste sono le domande da considerare durante lo sviluppo degli oggetti didattici:

  • Quale problema cerco di risolvere con questo oggetto didattico?
  • Come sarà usato questo oggetto didattico?
  • Quali risorse ho a disposizione per sviluppare questi oggetti didattici?

La struttura degli Oggetti Didattici

Titolo
Il titolo del Learning Object deve essere significativo e in grado di orientare l’utente.
Esempio: Scrivere una lettera di presentazione con Microsoft Word.

Sottotitolo
Introduce l’argomento trattato dall’oggetto didattico attraverso varie strategie di comunicazione: è possibile adottare un approccio ironico, accattivante, oppure catturare l’attenzione dell’utente con un’esclamazione o addirittura una domanda.

Esempio: Scrivere una lettera di presentazione con Microsoft Word: come mi presento?

Obiettivo formativo
È necessario comunicare all’utente l’obiettivo formativo della lezione in maniera chiara e univoca. Ogni Oggetto Didattico deve focalizzarsi su uno specifico obiettivo di formazione.

Indice
Ha lo scopo di fornire le informazioni riguardanti il percorso tramite il quale l’utente raggiungerà uno specifico obiettivo e il tempo richiesto per completare ogni lezione.

Mappa logica
Rappresenta un modo per comprendere la mappa logica dell’intero processo formativo, incluse le connessioni tra i contenuti dell’oggetto didattico.

Contenuto
Il primo aspetto da curare in relazione al contenuto è la logica espositiva (utilizzata per trasmettere il messaggio), che può essere deduttiva o induttiva.

Qual è la differenza?

  • Metodo deduttivo: vengono proposti concetti forti e chiari. Solitamente, include anche esempi descrittivi e casi pratici.
  • Metodo induttivo: si parte dalla descrizione di situazioni diverse e specifiche.

Auto-valutazione
Permette all’utente di verificare l’efficacia della propria formazione. Un’auto-valutazione non dovrebbe avere punteggi, ma feedback che possono essere sfruttati per migliorare il livello di conoscenza di un utente su concetti specifici. Inoltre, è importante condividere con l’utente contenuti aggiuntivi da poter consultare prima di ripetere la lezione.

Test Finale
È importante definire gli obiettivi, la tipologia delle domande – vero/falso, risposta multipla, ecc. – e le modalità di attribuzione del punteggio.

Come usare con efficacia gli oggetti didattici nella tua formazione eLearning

Crea oggetti didattici di dimensioni ridotte. I tuoi oggetti didattici devono essere riutilizzabili online. Per questo, è fondamentale sviluppare contenuti di dimensioni ridotte, da utilizzare più volte in molteplici corsi di eLearning. Gli oggetti didattici brevi, infatti, sono più fruibili e quindi efficaci, in quanto permettono agli utenti di assimilare in modo ottimale tutte le informazioni necessarie, restando focalizzati sullo specifico obiettivo di formazione.

Senza contesto o specifici al contesto?  

Esistono due possibili approcci. Il primo consiste nel progettare oggetti didattici senza contesto, isolando le informazioni al loro interno e applicandole a contesti differenti (riusabilità). D’altra parte, è possibile creare più versioni dello stesso oggetto didattico, rendendo ogni contesto specifico per le esigenze del pubblico a cui ci si rivolge. La scelta dell’approccio dipende dal tempo e dal budget a disposizione.

Gli oggetti didattici come prerequisiti per i corsi eLearning più avanzati

Gli oggetti didattici legati a processi cognitivi di livello inferiore (ricordare, capire) dovrebbero essere definiti come requisiti preliminari per i corsi eLearning che incoraggiano gli utenti a procedere verso oggetti didattici che innescano abilità cognitive avanzate, come l’applicazione, la sintesi, la valutazione e la creazione. In questo modo, gli utenti hanno l’opportunità di mettere continuamente in pratica le conoscenze acquisite, partendo dagli obiettivi di livello inferiore, fino a padroneggiare quelli più avanzati.  

Organizzare e gestire gli oggetti didattici nella piattaforma Docebo

Docebo ha semplificato il modo in cui gli amministratori possono organizzare e gestire gli oggetti didattici. Il Central Learning Object Repository (CLOR), infatti, permette di:

  • Centralizzare tutti i tuoi materiali formativi in un’unico repository
  • Pubblicare senza soluzione di continuità i tuoi contenuti formativi in molteplici corsi
  • Modificare un contenuto formativo e aggiornare immediatamente i tuoi corsi (il nuovo materiale sostituirà automaticamente la precedente versione)
  • Utilizzare differenti versioni dei contenuti formativi in molteplici corsi

L’aggiornamento di contenuti formativi può rivelarsi un compito particolarmente complesso, soprattutto per quel che riguarda la compliance. Generalmente, un amministratore deve aggiornare l’oggetto didattico, quindi cercare tutte le istanze in cui è stato utilizzato, e successivamente aggiornarlo all’interno del corso. Con migliaia di contenuti distribuiti in centinaia di corsi, il rischio di commettere errori è elevato. Il Central Learning Object Repository è la soluzione ideale a questi problemi.

Gli oggetti didattici sono una risorsa preziosa per la tua strategia di eLearning. La piattaforma Docebo ti permette di centralizzare i contenuti formativi in un repository unico, accedervi in pochi clic e riutilizzarli in molteplici corsi.Scopri come Docebo LMS può aiutarti ad ottimizzare la tua strategia di formazione online. Provala oggi stesso, gratis per 14 giorni.